Archive for the ‘Scotland The Brave’ Category

Gaelico Scozzese – Lezione n.1

giovedì, ottobre 1st, 2009

Introduzione
B’ fheàrr Gàidhlig briste na Beurla cliste.
(Meglio il Gaelico accidentato dell’Inglese raffinato)

Ho preparato questo breve corso di base di gaelico scozzese riunendo insieme varie nozioni che ho appreso da vari corsi che ho trovato in giro per la rete, tutti in inglese e riportati nella sezione delle Fonti & Links. È molto utile conoscere la lingue inglese per imparare al meglio alcune sfumature del gaelico, anche se in alcune cose noi italiani siamo avvantaggiati: per esempio siamo abituati alla distinzione tra “tu” e “voi”, che in inglese non esiste. D’altro canto, gli inglesi sono avvantaggiati nell’apprendere il sistema delle preposizioni.
Per chi non conoscesse l’inglese ma volesse comunque apprendere le basi fondamentali di questa affascinante lingua, ho preparato qualche nozione in lingua italiana, senza le pretese di un corso completo, poichè anche i miei personali studi sono solo agli inizi.
In caso trovaste errori o incongruenze, vi prego di segnalarmeli. Grazie mille, e buon gaelico a tutti!
Rici Dìoghaltas Nì Saorsa

Saluti Gaelici

Hallò. – Ciao.
Madainn mhath dhuibh. – Buona mattina a voi. (formale, plurale)
Madainn mhath dhut. – Buona mattina a te. (informale, singolare)
Feasgar math dhuibh. – Buonasera/buon pomeriggio a voi. (formale, plurale)
Feasgar math dhut. – Buonasera/buon pomeriggio a te. (informale, singolare)
Oidhche mhath dhuibh. – Buonanotte a voi. (formale, plurale)
Oidhche mhath dhut. – Buonanotte a te. (informale, singolare)
Latha math. – Buongiorno.
Latha math dhuibh. – Buona giornata a voi. (formale, plurale)
Latha math dhut. – Buona giornata a te. (informale, singolare)

Slàn leibh. – Arrivederci a voi. (formale, plurale)
Slàn leat. – Arrivederci a te. (informale, singolare)
Mar sin leibh/leat. – Arrivederci a voi/a te.
Tìoraidh! – Bye!
Slànte mhòr agad – grande salute a te

Ma ‘se ur toil e – Per favore
Taitinn – Per favore
Taing. – Grazie.
Mòran taing! – Molte grazie!
Tha mi buidheach dhuibh/dhut – Vi/Ti sono grato
Tapadh leibh. – Grazie a voi. (formale, plurale)
Tapadh leat. – Grazie a te. (informale, singolare)
Tha mi duilich. – Mi dispiace.

Ciamar a tha ghein? – Come te la passi?
Ciamar a tha sibh? – Come state? (formale, plurale)
Ciamar a tha thu? – Come stai? (informale, singolare)
Ciamar a thu sibh/thu fhèin? – E voi/tu come state/stai? (enfasi con “fhèin”, accentua la risposta)

Tha mi math. – Sto bene.
Tha mi gu math, tapadh leibh/leat. – Sto abbastanza bene, grazie.
Tha mi gu dona. – Sto abbastanza male.
Chan eil mi math. – Non sto bene.
Chan eil mi gu math. – Non sto abbastanza bene.
Chan eil dona. – Non male.
Chan eil math. – Non bene.
Glè mhath! – Veramente bene! (In inglese, “very good”: vedi più avanti la differenza tra “Ro” e “Glè”)
Ro mhath! – Molto bene! (In inglese, “too good”: vedi più avanti la differenza tra “Ro” e “Glè”)

Battaglia di Culloden Pt. 1

giovedì, ottobre 1st, 2009

Antefatto e scontro

La battaglia di Culloden (gaelico: Blàr Chùil Lodair), combattuta il 16 aprile 1746 presso Inverness nelle Highlands scozzesi, vide i sostenitori di Carlo Edoardo Stuart, detto il “Giovane Pretendente” (detto anche “Bonnie Prince Charlie”), definitivamente sconfitti dalle forze lealiste comandate dal Duca di Cumberland, figlio di re Giorgio II, che per l’efferatezza della repressione portata avanti nei confronti dei giacobiti fu soprannominato “Billy il Macellaio”. Quella di Culloden fu l’ultima battaglia campale combattuta in Gran Bretagna; inoltre, è interessante notare come, nonostante si sia svolta ormai in piena età moderna, l’esercito scozzese che vi prese parte si ispirasse ancora a concetti e strategie risalenti al Medioevo, inefficaci e superati da tempo; non a caso, lo scontro si concluse con una loro disastrosa sconfitta.

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